Whistleblowing

28/09/23
Pubblicate le linee guida ANAC e il regolamento per la gestione delle segnalazioni di illeciti

L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha recentemente pubblicato sul proprio sito le Linee guida e il Regolamento per la gestione delle segnalazioni “Whistleblowing”.

Le Linee guida ANAC forniscono dettagliate indicazioni su come i soggetti pubblici e privati possono istituire e gestire i propri canali di whistleblowing. Questi canali consentono ai dipendenti e ai terzi di segnalare presunte violazioni o comportamenti illeciti all’interno delle organizzazioni. Le Linee guida illustrano le procedure operative da adottare per garantire la riservatezza e la protezione dei segnalanti, nonché per valutare, verificare e gestire le segnalazioni ricevute.

LE PRECISAZIONI DELL’ANAC

Parallelamente, il Regolamento ANAC disciplina l’esercizio del potere sanzionatorio dell’Autorità in relazione alle violazioni segnalate. Esso stabilisce i criteri e le modalità con cui l’ANAC può adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti degli enti pubblici e privati che commettono illeciti. Il Regolamento, pertanto, rappresenta uno strumento efficace per garantire l’applicazione di sanzioni adeguate e proporzionate alle violazioni commesse.

Le nuove disposizioni del decreto legislativo 24/2023 sono state attivate il 15 luglio per i soggetti del settore pubblico e saranno efficaci dal 17 dicembre per le aziende del settore privato di dimensioni più ridotte. Tuttavia, si sottolinea che le organizzazioni che hanno già adottato un modello “231” possono continuare a gestire i canali di segnalazione come precedentemente previsto fino alla data di piena efficacia.

Le Linee guida ANAC sostituiscono quelle precedenti e includono allegati che contengono un elenco degli atti dell’Unione Europea e delle disposizioni nazionali pertinenti che i soggetti del settore privato devono prendere in considerazione per l’applicazione del decreto. In particolare, le Linee guida forniscono istruzioni dettagliate sulla trasmissione delle segnalazioni all’autorità competente e sulle relative procedure di acquisizione.

Per quanto riguarda l’ambito soggettivo, le Linee guida chiariscono che il decreto legislativo 24/2023 modifica anche il decreto legislativo 231/2001, introducendo l’obbligo per gli enti di prevedere canali di segnalazione interna nei modelli di organizzazione e gestione, indipendentemente dal numero di dipendenti impiegati.

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